Formazione

Glossario

La nomenclatura è una componente importante nel nostro lavoro. Una corretta interpretazione della richiesta del cliente è fondamentale per la realizzazione di un prodotto d’eccellenza.

A, (o AA)

Abbreviazione per il compositore che significa: tutto alto, ovvero tutto maiuscolo.

Ab

Sigla che per il tipografo vuol dire: iniziali maiuscole ed il resto della parola in minuscolo.

A4

Sigla della convenzione internazionale UNI che nel settore grafico-cartario, determina uno tra i formati di carta piu usati, avente dimensione: 210x297 mm., ovvero 1/8 del formato primario A0 di 841x1189 mm. Altri formati molto usati sono: A3 (420x297 mm.-1/4) e A5 (148x210 mm.-1/16).

ABBONDANZA

Margine di almeno 3 mm.di debordo che viene lasciato su ogni lato dell'immagine di stampa, che viene successivamente tagliato in legatoria con la taglierina.

ACCAVALLATURA

Operazione di legatoria, di norma eseguita meccanicamente, che si riferisce alla sovrapposizione delle segnature, l'una nell'altra secondo l'ordine prestabilito, per la formazione del libro.

ACCOPPIATRICE

Macchina cartotecnica che provvede automaticamente, o semiautomaticamente, ad unire tra loro piu fogli di carta, cartoncino o cartone, tramite spalmatura di adesivo e pressatura finale.

ACCOPPIATURA

Lavorazione cartotecnica consistente nell’incollare tra di loro, manualmente o meccanicamente, più fogli di carta, cartoncino o cartone per ottenere altri fogli con spessori e grammature superiori, atti alla produzione di imballaggi speciali ed espositori fustellati.

ACETATO

a) Foglio di materiale trasparente artificiale, o di fibra di cellulosa, utilizzato in fase di montaggio per assemblare le pellicole al fine dell'ottenimento della forma di stampa. b) Si usa anche semplicemente come protezione del layout e per una sua migliore presentazione al Cliente.

ACROSTICO

Composizione del testo studiata in modo tale che le iniziali dei suoi paragrafi formino una parola, oppure che i contorni del suo blocco formino un'immagine

ACUTANZA

In un negativo o positivo fotografico è il grado di nitidezza con cui sono separate le diverse zone di nero, bianco e grigio.

ADDENDUM

Materiale grafico da inserire all’inizio di un libro, dopo che questo è stato interamente composto.

AGGIUNTA

a) Brano di testo aggiunto dall'autore in fase di correzione delle bozze. b) Quantitativo di fogli di carta in più, oltre il numero richiesto dal Cliente (tiratura), per poter sopperire agli scarti delle varie fasi lavorative dell'intero processo produttivo.

ALFABETO GRECO

Quest’alfabeto proviene da quello Fenicio e si differenzia da esso solo per i perfezionamenti estetici nella forma delle lettere, per l’introduzione di segni corrispondenti alle vocali e per l’introduzione di altre 4 lettere. L’alfabeto Greco, risalente alla fine del 2° millennio a.C., comprende: maiuscolo, minuscolo, corsivo e i caratteri lapidari.

ALFABETO ITALICO

Sono detti Italici quegli alfabeti derivati dall’alfabeto Fenicio, modificati dai Greci e introdotti in Italia all’inizio del VII secolo a.C.,quali: Etrusco, Latino, Umbro, Osco, Falisco, Messianico, Piceno e Siculo.

ALFABETO LATINO

Uno degli antichi alfabeti Italici che comprende quattro lettere in più rispetto all'italiano (j-k-x-y) ed è privo di accenti. Gli antichi alfabeti Latini comprendevano 4 forme principali: maiuscolo, minuscolo, onciale e corsivo.

ALFANUMERICO

Contrazione di “alfabetico” e “numerico” che si riferisce ad ogni sistema che mette assieme lettere e numeri.

ALLESTIMENTO

a) Complesso di operazioni successive alla stampa che si effettuano in: legatoria e in cartotecnica. b) Complesso di trattamenti ed operazioni consecutive alla fabbricazione della carta per renderla idonea agli impieghi successivi, tra essi, i più comuni sono: calandratura, satinatura, goffratura, bobinatura e taglio in formato.

ALLINEAMENTO

a) Posizionamento lungo una linea orizzontale immaginaria del limite inferiore dei caratteri che compongono una riga di testo. b) Termine usato anche per indicare quando due diverse righe tipografiche, o riga di testo e illustrazione, si posizionano su una stessa linea immaginaria orizzontale; la griglia facilita questo compito al grafico. c) Il termine è usato anche al posto di incolonnamento per indicare da quale lato, destro o sinistro, il testo è incolonnato verticalmente.

ALLINEAMENTO OTTICO

Allineamento non geometrico, ma solamente visivo, di testi ed illustrazioni al fine di ottenere un effetto visivo soddisfacente. Vedi anche: Allineamento, Griglia, Asimmetria.

ALLINEARE

Sistemare lettere e parole sulla stessa linea immaginaria orizzontale o verticale.

ALTEZZA di una PAGINA

Distanza tra il limite superiore delle ascendenti dei caratteri della prima riga di testo ed il limite inferiore delle discendenti dell’ultima riga.

ALTEZZA MAIUSCOLE

Altezza di una maiuscola dall'allineamento inferiore dell'occhio all'apice del carattere.

ALTEZZA X

Altezza delle lettere minuscole, senza ascendenti e discendenti.

ALTO (A)

In tipografia è sinonimo di maiuscolo.

ALVEOLO

Gli alveoli sono delle piccolissime cavità incise elettro-meccanicamente, o chimicamente, sulle superfici in rame dei cilindri rotocalcografici per poter ricevere l’inchiostro e trasferirlo alla carta.

AL VIVO

Termine tecnico significante che un'immagine, o un colore, si estende fino al bordo di un foglio stampato, senza interspazi bianchi.

ANALISI TIPOLOGICA

Analisi accurata dei caratteri di stampa al fine di valutarne consapevolmente il loro abbinamento a tutti gli altri elementi grafici che compongono uno stampato.

ANAMORFOSI

Deformazione delle immagini fotografiche ottenuta con i più svariati sistemi grafici, ottici e digitali.

ANGOLO DI RETINATURA

Nella retinatura, necessaria alle immagini per poter effettuare una stampa policroma, diverse angolazioni di retino devono essere usate per ogni singolo colore, al fine di evitare quelle sovrapposizioni indesiderate ed antiestetiche denominate in gergo moiré. Nella stampa in quadricromia (CYMK) il retino del Cyan (C) è inclinato di 105°, quello del Giallo (Y ) di 90ø, quello del Magenta (M) di 75° e quello del Nero (K) di 45°.

ANTISCARTINO

Materiale organico composto da granuli microscopici di dimensioni variabili, praticamente un pulviscolo, che viene spruzzato a secco sui fogli stampati, all’uscita dalla macchina prima di essere impilati sul bancale. Esso forma sul foglio un sottilissimo strato isolante che, interponendosi a guisa di intercapedine al foglio successivo, consente il passaggio d'aria necessario ad un'asciugatura più rapida dell'inchiostro. In tal modo si evitano effetti di controstampa sui fogli. Oggi ci sono anche antiscartini liquidi, ma pure inchiostri ad essicazione rapida che non ne abbisognano.

APICE

Esponente, piccolo simbolo, numero o lettera stampato sopra l’altezza X, a lato di un altro carattere.

ARCHITETTURA GRAFICA

Progettazione di uno stampato con coordinamento logico ed estetico di tutte le sue componenti.

AREA STAMPANTE

Complesso degli elementi superficiali della forma di stampa, atti ad essere inchiostrati per trasferire l'inchiostro sulla carta.

ARIA

Spazi lasciati volutamente bianchi (non stampati) per “dare respiro” alla pagina.

ARROTONDATURA

Operazione meccanica di legatoria che viene effettuata sul dorso di cucitura del libro per arrotondarlo.

ARTWORK

Sinonimo di: Layout, Esecutivo.

ASCENDENTE

Parte della minuscola di un carattere tipografico che oltrepassa in alto l'occhio del carattere.

ASIMMETRIA

Nella grafica indica una diversa sistemazione estetica delle illustrazioni o degli oggetti, o solamente di parti di essi, rispetto ad assi o piani tracciati internamente ed esternamente.

ASSE

Linea retta che viene idealmente tracciata in un progetto grafico per soddisfare particolari esigenze di: Simmetria, Rotazione e Visualizzazione.

ASTA

Parte verticale di una lettera del carattere tipografico. Ci sono diversi tipi di aste : Rette, solo quelle delle maiuscole; quelle delle minuscole si distinguono in: Mediane, Ascendenti e Discendenti:, di solito sono disposte perpendicolarmente alla linea orizzontale di base. Si dicono Montanti, o anche Salienti, le aste che non sono perpendicolari alla line di base. Aste Trasversali, o barre, sono invece quelle che uniscono direttamente tra loro le Verticali o le montanti. Dallo spessore delle aste si definisce la forza del carattere.

ASTUCCIO

Genericamente parlando, è definita in tal modo una realizzazione in cartoncino fustellato, normalmente a forma di parallelepipedo, atta a contenere oggetti vari. Per questa realizzazione sono richieste lavorazioni prettamente cartotecniche quali: fustellatura e cordonatura, piegatura e incollatura.

AUTOCOPERTINATO

Si tratta di un opuscolo la cui copertina è all'interno di una segnatura e presenta le stesse caratteristiche, sia riguardo alla carta sia al formato.

AUTOPLATINA

Macchina automatica fustellatrice piana per alte tirature, dotata di mettifoglio automatico, sezione di fustellatura e cordonatura a piano mobile inferiore, o superiore, sezione di asportazione degli sfridi di fustellatura e sezione di uscita dei fustellati in pila su bancali.

AVVIAMENTO

Complesso di operazioni che si attuano al fine di predisporre correttamente tutte le lavorazioni consequenziali di un processo produttivo. Nel caso specifico della macchina da stampa, dette operazioni comprendono tutte le regolazioni inerenti il formato e lo spessore del foglio di carta, nonch‚ le regolazioni di messa a registro dei gruppi stampa, di tutti i dispositivi d’inchiostrazione, allo scopo di produrre un foglio di stampa che soddisfi pienamente le esigenze del Cliente.

AZZURRAGGIO

Correzione cromatica della tinta giallognola tipica della carta, praticata direttamente dalla cartiera che la produce, per rendere più gradevole il suo punto di bianco, tramite abbassamento del grado di luminosità.

AZZURRATI

Sono qualificati in tal maniera tutti quei caratteri il cui occhio è costituito da aste pesanti ma tratteggiate nel loro spessore per renderle più “ariose”. Queste aste particolari sono dette anche: millerighe, o millefili.

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