Formazione

Glossario

La nomenclatura è una componente importante nel nostro lavoro. Una corretta interpretazione della richiesta del cliente è fondamentale per la realizzazione di un prodotto d’eccellenza.

SALAME

Termine tipografico gergale per indicare il testo incolonnato come esce dalla fotocompositrice in giustezza, ma senza soluzione di continuità, appunto come un lungo salame. Il testo deve essere poi tagliato in blocchi nella giusta altezza e quindi impaginato. La primissima correzione di bozze si fa sul salame. Ad onor del vero, oggi grazie all’avvento del DTP, questo tipo di composizione non è più molto in uso.

SANS SERIF

Termine francese che definisce un carattere senza grazie.

SATINATURA

Trattamento della superficie della carta per renderla meglio stampabile. Le prime satinature della carta venivano effettuate manualmente posando il foglio da satinare su una lastra di marmo perfettamente liscia e sfregandoci sopra, in tutte le direzioni, una pietra dura, lunga circa 10/20 cm, larga 5 e spessa 3. Questo trattamento manuale è stato poi sostituito dalla “calandra”che, ovviamente, garantisce risultati migliori e più affidabili.

SBANDIERATO

A destra o a sinistra: testo che viene composto allineandolo solo al margine destro o solo al margine sinistro.

SBARRA

Nella terminologia tipografica vuol dire: asta orizzontale delle lettere “A, H. T, L, E ”,ecc.

SCALA (dei) GRIGI

Striscia di carta, o di pellicola, divisa anche in 20 gradazioni diverse di grigio, usata per determinare gli esatti tempi di esposizione del materiale fotosensibile.

SCANNER

Apparecchiatura costituita da un sistema opto-elettrico di lettura di un documento e da un sistema di digitalizzazione dell’immagine letta, che puo essere in seguito acquisita da un programma grafico di tipo raster per le successive manipolazioni, o da un programma di impaginazione (DTP). Le immagini scannerizzate possono essere, se necessario, separate nei 4 colori necessari per la quadricromia, o semplicemente catturate in bianconero. Gli scanner possono essere piani o a rullo.

SCANSIONE

Procedimento di lettura opto-elettrica dell’immagine effettuata dallo scanner, che poi provvede a digitalizzarla tramite apposito software.

SCARTI

Fogli, o comunque pezzi finiti di un processo produttivo non utilizzabili in quanto non conformi all’esecutivo. In una linea di produzione di uno stampato, possono essere: fogli di macchina fuori registro e con colori mancanti, stampati non confezionati correttamente, ecc. Ai fini di rispettare il quantitativo di stampati richiesti dal Cliente, la tiratura viene aumentata di una certa 
percentuale per sopperire agli inevitabili scarti di produzione. Vedi: Aggiunta.

SCHIZZO

Abbozzo di un progetto grafico, non dettagliato.

SCONTORNATURA

Metodo di elaborazione di un’immagine in cui viene lasciata integra solo la figura, o il particolare che interessa, cancellando tutto il resto.

SCONTORNO

Altro modo per indicare l’operazione di scontornatura di un’immagine.

SCRIBLE

Termine americano per indicare abbozzo,schizzo.

SCRIPT

a) Font con caratteri simili alla scrittura manuale. b) Copione, elaborato. c) Supporto della Head-line di un annuncio pubblicitario.

SECONDA BOZZA

Bozza preparata dopo la correzione della Prima Bozza, con il testo già corretto e impaginato.

SEGNATURA

a) Ciascuno dei fogli di stampa, piegato e tagliato, che costituisce un volume. Ogni segnatura puo contenere: 4, 8, 16, 32, pagine (questo vuol dire che il foglio puo essere piegato: 1, 2, 3, 4 volte), essa viene percio chiamata: quartino, ottavo, sedicesimo, trentaduesimo, ecc. b) Nella stampa dei libri, la lettera e/o il numero stampati in fondo alla prima pagina di ogni sezione stampata, in maniera tale che le singole pagine siano correttamente distribuite e che le diverse sezioni del libro possano essere assemblate nell'ordine corretto.

SELEZIONE (dei) COLORI

Processo fotomeccanico, o elettronico, tramite il quale in un’immagine a colori vengono separate le componenti relative ai quattro colori della quadricromia (Cyan,Magenta,Giallo e Nero), la sovrapposizione delle quali, poi, in fase di stampa, restituirà l'immagine originale. Vengono dette selezioni anche le pellicole generate dal processo di selezione dei colori, da cui verranno poi ricavate le lastre di stampa.

SENSO (delle) FIBRE

Direzione di orientamento delle fibre che costituiscono la carta. Normalmente, su un tradizionale foglio di carta rettangolare, il senso delle fibre è parallelo al lato lungo. Si possono pero avere anche fogli con il senso delle fibre disposto sul lato corto, in tal caso si è in presenza di un foglio in contro-fibra. La macchina da stampa lavora meglio con fogli che hanno le fibre disposte sul lato lungo, ossia trasversale al senso di marcia. Per capire qual’è l’orientamento delle fibre di un foglio di carta basta piegarlo in un senso e nell’altro: la piegatura più netta è quella perpendicolare al senso delle fibre.

SENTIERO

Canaletto o fiume, sono chiamate in tal modo le antiestetiche ed irregolari righe bianche verticali che nascono casualmente nel testo composto, a causa delle spaziature tra una parola e l'atra. A volte, questi sentieri si notano troppo e devono, quindi, essere rimossi modificando il testo o disponendolo diversamente.

SERIGRAFIA

Procedimento di stampa che usa una forma filtrante per trasferire l'inchiostro sul supporto. La forma, montata su un telaio che la tiene tesa, è composta da un tessuto dove solo i grafismi risultano permeabili, mentre i contrografismi, essendo protetti da appositi trattamenti manuali o fotomeccanici, sono impermeabili all'inchiostro. La filtrazione, così controllata, dell'inchiostro attraverso il tessuto-matrice, permette di trasferire l'immagine sul supporto sottostante. Gli inchiostri utilizzati, che possono essere di svariatissima composizione, permettono la stampa policroma sui più svariati materiali.

SERIF- "Serifa”

Termine francese relativo ai caratteri di stampa che vuol dire grazia.

SERRARE (i) CARATTERI

Istruzione affinché venga compattato il testo, siano ravvicinati i caratteri. In inglese è detta: “Tracking”. 

SET

Spessore del corpo del carattere.

SET-OFF

Modo di dire per evidenziare un problema relativo all’inchiostro che, dal foglio appena depositato sulla pila di uscita della macchina, si trasferisce indesideratamente al retro di quello che gli arriva sopra. In italiano si parla di Controstampa.

SFONDATO

Modo di dire di un carattere le cui lettere sono espresse solo con le linee di contorno.

SFRIDI (di) FUSTELLATURA

Tutti quei ritagli di cartone che vengono a formarsi per via dei vari tagli sagomati, tra un fustellato e l'altro, e sul loro perimetro, all'interno del foglio. Sulle autoplatine fustellatrici essi possono venire asportati automaticamente tramite apposita forma di espulsione, nella sezione di pulitura che precede l'impilatura dei fustellati “puliti” sul bancale di uscita.

SIDEBAR

Termine inglese usato per definire un riquadro grafico, parte di un testo o immagine di un documento, separato dal resto per mezzo di filetti, cornici, fondini. Quando il riquadro è piccolo viene definito “Box”.

SILLABAZIONE

Suddivisione di una parola posta a fine riga con un trattino, tra una sillaba e l'altra. In un testo giustificato, la sillabazione viene effettuata allargando gli spazi tra le singole lettere, per non rendere disomogenei, o troppo grandi, gli spazi tra le parole. Nei sistemi di DTP può essere automatica o semiautomatica, ovvero discrezionale. Ogni lingua ha delle regole di sillabazione proprie e devono essere perciò disponibili nel software utilizzato diversi vocabolari specifici. 

SISTEMA di UNITA’

Sistema di conteggio introdotto per la prima volta dalla Monotype e usato oggi da tutti i sistemi di composizione computerizzata, che serve per misurare lo spessore dei singoli caratteri e degli spazi da comporre. Conteggiando la larghezza delle unità di carattere complessive, il computer puo determinare, in base alla giustezza impostata, gli spazi necessari per la giustificazione.

SLIDE

Diapositiva, lucido con disegni vari.

SMALL CAPS

Letteralmente “piccole maiuscole”, “Maiuscoletto”.

SMARGINARE

Stampare un’immagine fino ai bordi della carta, oltre le linee di taglio. In questo caso, nel preparare l'immagine per la riproduzione si lascia un margine (sormonto) di 5 mm., oltre le linee di taglio, per la smarginatura.

SMARGINATURA

Operazione che consiste nella stampa di un’immagine fino ai bordi della carta, oltre le linee di taglio. A tale scopo, l'immagine deve sormontare di 5 mm. per ogni lato.

SOTTOSPARTITO

Filetto stampato immediatamente sotto la riga tipografica.

SOTTOTITOLO

Titolo di paragrafo, o numero stampato da una parte all'altra della pagina, spesso centrato nel testo e separato da questo da uno spazio di una o più righe. Indica, genericamente, la prima suddivisione di un capitolo.

SOVRACCOPERTA

Nei volumi rilegati si chiama così il foglio di carta stampato, mobile, dotato di bandelle da ripiegare all'interno, che viene posto sopra la copertina fissa di rilegatura del libro. Viene utilizzata per proteggere la copertina e per attirare, con una grafica accattivante, l'attenzione del lettore.

SOVRASTAMPARE

perazione di stampa di un colore sopra l'altro, o di un testo sopra una mezzatinta. Puo rendersi necessaria per correggere errori o effettuare personalizzazioni a stampa già finita.

SPALLA

a) Superficie piana sopra e sotto l’occhio del carattere. b) Ciascuna delle due linee, superiore e inferiore, che delimitano verticalmente un carattere, coprendo lo spazio bianco di cui esso ha bisogno, sopra e sotto. La distanza tra le due spalle, misurata in punti tipografici, indica il corpo del carattere.

SPAZIATURA

Inserimento di spazio tra le lettere di una parola per migliorare l’aspetto della riga di testo. In inglese è detta “Kerning”.

SPAZIATURA (delle) PAROLE

a) Operazione d‘incremento o di diminuzione dello spazio tra due parole per giustificare la riga di testo. b) Distanza lasciata tra una parola e l'altra all'interno della riga di testo. In una composizione a bandiera, la spaziatura è fissa ed equivale al valore ottimale di c.a.1/3 del corpo usato. In una composizione a pacchetto, invece, essa varia leggermente di riga in riga, secondo valori minimi che possono essere prefissati dall'utente, per ottemperare alla giustezza stabilita.

SPAZIATURA STRETTA

Spaziatura con pochissimo spazio tra le parole. 

SPERONE

Piccola sporgenza dell’asta principale del carattere che si trova in molte “G” maiuscole.

SPESSORE (della) COMPOSIZIONE

Si tratta dello spessore di ogni singolo carattere della fonte, misurato in unità.

SPESSORE

Forza delle aste, grado di nero di un carattere.

SPESSORI

Nel gergo tipografico dette anche interlinee, in francese sono chiamate “reglettes”. Si tratta di placchette di piombo o di alluminio, non stampanti, che vengono usate come marginatura nella composizione tipografica manuale per distanziare tre loro le righe di testo e tutti gli altri elementi grafici. Questi distanziatori normalmente hanno uno spessore di 1/2, 1, 2 , 3 e 6 punti tipografici, mentre la loro lunghezza varia da 6 righe tipografiche in sù.

SPETTROFOTOMETRO

Apparecchio per misurare la quantità di luce riflessa nello spettro visibile al fine di determinare il grado di bianco, il colore, l’opacità e la trasparenza della carta.

SPIGA

Piccolo tratto che esce dall’asta della lettera minuscola “g”. 

SPIRALE

In legatoria, la spirale è una molla metallica elastica, avvolta a spirale continua, che serve per assemblare in un fascicolo, poco voluminoso, documenti stampati, fogli in genere,ecc. Prima di essere spiralati, i fogli devono essere perforati su un'apposita macchinetta. L'applicazione della spirale, che segue alla perforazione dei fogli, viene effettuata su un altra macchinetta. Esiste anche un sistema quasi analogo di fascicolatura, denominato “Vi-Ro”, che impiega spirali aperte.

STAMPA

Procedimento meccanico di trasferimento di un’immagine grafica su un foglio di carta, o di altro materiale stampabile. Vi sono diversi tipo di stampa: 1) Stampa in rilievo (Tipografia), erede della Xilografia. 2) Stampa Off-set, piana e basata sui principi della litografia. 3) Stampa Rotocalco, ad incavo, originata dalla calcografia. 4) Stampa in Serigrafia, che si effettua con matrici di stoffa attraverso la quale viene fatto passare l'inchiostro.

STAMPA ANAGLIFICA

Procedimento di stampa per la rappresentazione stereoscopica degli oggetti tridimensionali; la stampa ottenuta con questo sistema va vista con appositi occhiali che hanno una lente rossa ed una verde-blu.

STAMPA ANASTATICA

Ogni ristampa eseguita con qualsiasi procedimento di formatura e di stampa che permetta di riprodurre identicamente una edizione precedentemente eseguita.

STAMPA COMMERCIALE

Produzione di stampati commerciali, di tutti i giorni, quali: corredo aziendale, stampati pubblicitari, depliant, volantini, ecc. Viene distinta dalla stampa editoriale, ma non per questo è di bassa qualità.

STAMPA PLANOGRAFICA

Stampa in piano con matrici non a rilievi o incavi. Litografia e Serigrafia sono processi di stampa in piano. Tipografia e Xilografia sono processi di stampa a rilievo, mentre Calcografia e Rotocalco sono processi di stampa a incavo.

STAMPA POLICROMA

Stampa a più colori. Rientrano in questa categoria le stampe in bicromia, tricromia, quadricromia e esacromia.

STAMPANTE

Dispositivo collegato al computer per la stampa di documenti. I tipi di stampante sono molti ma sipossono dividere in due grandi famiglie: 1). Stampanti a matrice di punti e 2). Stampanti laser.

STAMPANTE LASER

Dispositivo di stampa la cui attività è basata sullo stesso principio della fotocopiatrice tramite utilizzo di un fascio laser per incidere le immagini delle pagine sul tamburo fotoelettrico. Generalmente molto buona la qualità di questa stampante, che normalmente viene usata per stampe solo in nero, molto apprezzata negli uffici soprattutto per la sua velocità operativa.

STAMPANTE (a) MATRICE di PUNTI

Dispositivo di stampa che, tramite aghi, o getto di inchiostro, forma i caratteri e le immagini grafiche mediante combinazioni di punti. Può stampare a più colori con cartucce apposite e fornisce ottimi risultati cromatici. Molto usata in abbinamento con il computer in piccole aziende ed in ambito familiare.

STAMPATO

Termine generico usato per definire un qualsiasi prodotto grafico realizzato su macchine di stampa.

STAMPATORE

Figura generica a cui viene affidato il compito di stampare, in tipografia, litografia, rotocalco o con un altro processo qualsiasi, un determinato quantitativo di opuscoli, libri, depliant, ecc.

STAMPONE

Prova pre-stampa, ottenuta esponendo i positivi di selezione su materiali fotosensibili, per simulare anticipatamente il risultato di stampa.

STERLINATO

Modo di dire per indicare un testo composto con un'interlineatura inferiore a quella standard.

STERLINATURA

Termine tipografico che definisce l’uso di un’interlinea inferiore a quella standard in un testo composto.

STILE di CARATTERE

Variazione dei parametri, della forma dell’occhio, della proporzione, della forza delle aste.

STRINGA di CARATTERI

Sequenza di lettere di un alfabeto.

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